Il Corriere di Tunisi 
10 utenti on line


 Login
   
    
 Ricordati di me

 Nuova Serie
 ::  Prima Pagina
 ::  Collettività
 ::  Cronaca
 ::  Cultura
 ::  Dossier
 ::  Economia
 ::  Immigrazione-Emigrazione
 ::  In Italia
 ::  In Tunisia
 ::  Lettere
 ::  Nel Mediterraneo-Maghreb
 ::  Scuola-Università
 ::  Sport
 ::  Teatro-Cinema-Mostre
 ::  Tempo Libero
 ::  Zibaldone
 :: locandine

 Anni 2005/2006
 ::  Prima Pagina
 :: Cronaca
 :: Cultura
 :: Dossier
 :: Economia
 :: Immigrazione-Emigrazione
 :: Mediterraneo
 :: Tunisia-Italia

 Utilità
 ::  Link
 :: Cambiavaluta
 :: Google
 :: Mappe
 :: Meteo [ing]
 :: Tempo [fr]
 :: Traduttore [ing]

 Ricerca
  

 ..

 

al sito

 


 .

 

al sito

 


  Prima Pagina

 

Il Corriere di Tunisi “online” riporta le principali notizie pubblicate dal giornale distribuito in abbonamento e in vendita in edicola


In “lettere” la voce dei lettori che ci possono scrivere anche via email


 

video



 752 – 101 [nuova serie]

 

NOSTRI PROBLEMI

Anche questo convulso 2011 volge alla fine, in un’atmosfera di profondi cambiamenti, in Tunisia, in Italia, in Europa, nel mondo.

Nei momenti particolarmente difficili, è necessario lottare e soprattutto “non ammainare”.

In Tunisia, procede il non facile apprendistato della democrazia pluralista, in un clima politico, economico e sociale interamente da ricostruire.

In Italia ed in Europa, l’austerità dopo la gaudezza, è una pillola poco digeribile ma necessaria da inghiottire se non si vuole andare sempre peggio.

Speriamo che non siano sempre coloro che hanno più bisogno a sopportare i grandi sacrifici.

L’Istituto Italiano di Cultura conclude in pompa magna i 150 anni dell’Unità d’Italia.

La Società Italiana d’Assistenza ha deciso, alla conclusione della sua assemblea generale, di attuare il piano di rilancio e riorganizzazione previsti per quest’anno e che gli eventi hanno costretto a rinviare.

Siamo in attesa di quel che sarà la futura Camera Tuniso-Italiana di Commercio, che deve rinnovare strutture e Consiglio di Amministrazione nel 2012.

Concludiamo augurando un felice e Buon Natale a tutti i nostri lettori, malgrado questo momento poco favorevole che attraversiamo.

Come per l’Italia una e indivisibile dalle Alpi alla Sicilia, Repubblica democratica fondata sul lavoro, vorremmo vedere attuarsi la futura Costituzione tunisina e confermarsi ed affermarsi quella europea e mondiale, nella pace e nella civile convivenza.

 



>> Leggi.....

 751 – 100 [nuova serie]

 

NOSTRI PROBLEMI

Inizia l'anno 1433 dell'Egira, Natale si avvicina e noi usciamo con il centesimo numero della nostra serie "Magazine" a colori e, speriamo, riprendiamo il nostro ritmo quindicinale.

Questa seconda metà di novembre ha visto un tale incalzare di eventi che farne la sintesi non è facile.

Nel mondo, purtroppo, poche novazioni positive.

In Tunisia si è insediata la Costituente, ha eletto il suo presidente e si attendono i nomi dei nuovi vertici che guideranno il paese fino alle prossime elezioni presidenziali e legislative fine 2012. Nel frattempo, dopo quasi un anno dalla rivoluzione del 14 gennaio è necessario ritrovare un sano equilibrio soprattutto economico e sociale, affinchè i cittadini possano riprendere con serenità il loro "tran tran" quotidiano.

In Italia, con una schiacciante maggioranza, è stata affidata la guida del paese a Mario Monti al quale è assegnato il pesantissimo compito di uscire dalla crisi che attraversa. Il nostro augurio di successo. Speriamo di uscire da questo penosissimo clima di accesa contrapposizione e permanente campagna elettorale, parafrasiamo e condividiamo pienamente le parole di Olli Rehn vicepresidente della UE: "mi piacerebbe scommettere che ora Don Camillo e Peppone sostengano il governo Monti".

I nostri specifici problemi

Le attività culturali, economiche e associative, pian piano riprendono la pienezza del loro ritmo. Importanti accordi economici, in particolare notevoli iniziative dell'Istituto Italiano di Cultura, della Cooperazione, ecc. Dopo l'Aurora, si è tenuta in seconda convocazione l'AG della Camera Tuniso Italiana di Commercio: è stato approvato il nuovo statuto, è una piccola rivoluzione. La Società Italiana di Assistenza ha convocato la sua assemblea generale per l'8 dicembre. In questo difficile e turbolento periodo che attraversiamo la solidarietà e la devozione verso il prossimo è un dovere e chi puo' deve dare e chi ha bisogno deve ricevere. Poche parole e molti fatti.

Concludiamo ringraziando quanti hanno già manifestato la loro solidarietà rispondendo al nostro appello. Da questo numero saremo costretti ad applicare le nuove tariffe già tante volte preannunciate. Chiediamo la vostra comprensione ed il proseguo della vostra fiducia, ricordando sempre che una comunità senza stampa è cieca se non muta e che queste colonne continueranno, finchè potranno, ad esternare il nostro e vostro libero pensiero.

 


 


>> Leggi.....

 750 - 99 [nuova serie] - novembre

 

 

 

NOSTRI PROBLEMI

 

Come spesso accade, l’uomo propone e Dio o l’Essere Supremo dispongono.

Ci eravamo impegnati a riprendere il ritmo quindicinale dal 31 ottobre scorso, ma una serie di avvenimenti ci hanno costretto a ritardare questa promessa. Cercheremo di farci perdonare pubblicando un numero doppio con data 16 ottobre -15 novembre e preparando per il 30 c.m. il nostro centesimo della serie “magazine” augurandoci, se i nostri lettori e sostenitori ce lo consentono, di mantenere d’ora in poi il ritmo quindicinale per il 2012 e seguenti...

Poche novazioni in questo nostro sempre più martoriato e disastrato mondo.

In Tunisia si è andati alle urne nell’assieme molto positivamente, l’Assemblea Costituente è stata eletta democraticamente ed i risultati sono variegati. Adesso i costituenti debbono fare il lavoro per il quale sono stati eletti ma soprattutto far si che il paese trovi il suo equilibrio, la sua serenità e possa rimettersi al lavoro per proseguire sulla via del progresso, del benessere, della massima giustizia sociale e della convivenza civile.

In Italia il governo Berlusconi, malgrado la caparbia volontà del “Premier” sembra avviarsi al destino del suo predecessore Prodi.

Riusciranno i cittadini italiani a rimboccarsi le maniche e tutti assieme a far uscire il paese dalla terribile crisi che attraversa? Lo vedremo presto.

In Europa e nel mondo si succederanno altre elezioni e saranno e dovranno essere prese decisioni estremamente impegnative. Gli abitanti del pianeta hanno raggiunto quota sette miliardi, sarà bene o male pianificato l’avvenire?

Torniamo ai nostri specifici problemi.

Le attività culturali associative, economiche, ecc. che si sono mantenute in questi primi dieci mesi dell’anno  dovranno progressivamente riprendere il loro ritmo di crociera.

Un’assemblea generale straordinaria è stata convocata dalla CTICI per il giorno 11 novembre, questa AG è contestata da autorevoli membri dell’ufficio di presidenza i quali ricordano le motivazioni e le speranze riposte nell’avvenire del sodalizio due anni orsono.

Abbiamo e manteniamo il nostro impegno informativo e confermiamo che le nostre colonne sono aperte a tutte le opinioni, che sarebbe peccato buttare alle ortiche quasi centoventi anni di tradizione ed esistenza, soprattutto in questo periodo di riordino istituzionale delle strutture italiane e tunisine. Ma è indispensabile, come andiamo dicendo e scrivendo dal giorno in cui Chekib Nouira ha lasciato la presidenza, uscire dal “chiaro oscuro”.

Concludiamo rimandandovi alla attenta lettura  delle pagg. 4 e 55 .

Una risposta di quanto scritto, positiva ed urgente, deciderà dell’avvenire del nostro e soprattutto “vostro” giornale.

 



>> Leggi.....

 749 - 98 [nuova serie] - 15 ottobre

NOSTRI PROBLEMI

 

Tra pochi giorni si vota in Tunisia. Molte le attese, le speranze, le paure! Il termometro registra ancora alte temperature come alte sono quelle che scuotono i tunisini alla vigilia del voto! Nel mondo la situazione economica continua a degradarsi e pendoliamo tra salvataggi e fallimenti. Sono tempi di elezioni anche in Spagna e non solo mentre cresce un po’ ovunque il movimento degli “indignatos”. Per l’Italia forse vedremo più chiaro in  ultima decade di ottobre. Particolarmente apprezzato l’intervento dell'On. Marco Fedi alla Plenaria del CGIE del 12 ottobre 2011 il quale afferma che “Il rapporto di fiducia oggi è incrinato anche con il Paese“ e “pur nella consapevolezza che sarà difficile recuperare un rapporto di fiducia, dobbiamo insieme lavorare per contribuire a cambiare percorso, per tornare a far valere il senso della presenza italiana nel mondo. Una presenza che non è solo un costo – come spesso questa maggioranza sembra sostenere – ma è, attraverso le nostre comunità integrate, attraverso la mobilità giovanile, attraverso le ricerca scientifica e tecnologica, attraverso il turismo e la promozione culturale, un concreto volano economico e commerciale. Disperderlo è un errore. Non capire che lo stiamo disperdendo è anche un atto di arroganza e superficialità.” In Tunisia si attende con ansia i risultati delle elezioni e molti continuano ad alimentare insicurezza cercando così di impedire un normale svolgimento delle elezioni. Eppure la maggioranza della popolazione auspica il ritorno alla serenità, alla legalità, alla sicurezza, al lavoro alla pace sociale ed alla civile convivenza. Oggi tutti guardano alla Tunisia e aspettano di vedere se realmente questa transizione democratica sarà democratica! Sarà un segnale di massima importanza da nord a sud da est all’ovest.

Noi riprendiamo seppur con molte difficoltà la pubblicazione quindicinale del nostro giornale confidando nell’appoggio dei nostri lettori.

Ricordiamo che senza mezzi di comunicazione indipendenti una nazione ed i suoi cittadini se non sono ciechi, sono muti.

 



>> Leggi.....

Pagina: Indietro 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 Prossima
 
 Il giornale
 ::  Direzione-Redazione
 :: Abbonamento
 :: Contatti
 :: Pubblicità
 :: Stamperia-Editrice

 Elia Finzi

 

 

Tunisi 1923-2012

 


 Edizioni Finzi

 

PUBBLICAZIONI


 web partner

 

gli anni di carta

 

il foglio

 

 


 Numeri recenti
 :: 811 – 162 [nuova serie] 
 :: 810 - 161 [nuova serie] 
 :: 809 - 160 [nuova serie] 
 :: 808 – 159 [nuova serie] 
 :: 807 - 158 [nuova serie] 
 :: 806 – 157 [nuova serie] 
 :: 805 - 156 [nuova serie] 
 :: 804 - 155 [nuova serie] 
 :: 803 - 154 [nuova serie] 
 :: 802 - 153 [nuova serie] 
 :: 801 – 152 [nuova serie] 
 :: 800 - 151 [nuova serie] 
 :: 799 – 150 [nuova serie] 
 :: 798 – 149 [nuova serie] 
 :: 797 – 148 [nuova serie] 
 :: 796- 147 [nuova serie] 
 :: 795 – 146 [nuova serie] 
 :: 794 – 145 [nuova serie] 
 :: 793 – 144 [nuova serie] 
 :: 792 – 143 [nuova serie] 

Copyright © 2005 Il Corriere di Tunisi - Ideazione e realizzazione Delfino Maria Rosso - Powered by Fullxml