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Anni 2005/2006 | :: :: :: :: :: :: :: ::
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Prima Pagina
NOSTRI PROBLEMI
Il 2022 è stato accolto con gioia e speranza da tutti noi! Vi sarà un ritorno alla normalità dopo due anni di chiusure, di distanziamenti, di paure di contaminazioni, di code per vaccinarsi, di grattacapi per ottenere il greenpass, di prassi complesse per poter viaggiare e di infiniti test?
Purtroppo i segnali non sono all’altezza delle nostre speranze: tra quelli che contestano la vaccinazione anti-covid, utilizzando anche forme violente di rifiuto, tra quelli che cominciano a dubitare di una vaccinazione ad infinitum e tra coloro che se ne fanno una ragione, la pandemia s’inventa nuove varianti che, più o meno letali, ci costringono a riadottare le misure di prevenzione e di protezione che speravamo venissero allentate!
In Europa la situazione dei contagi si espande a macchia d’olio ed anche in Tunisia, dove poco si rispettano le regole di protezione e molte scuole sono state chiuse, dopo aver riscontrato molti casi di contagio! Ne usciremo fuori o dovremo convivere a lungo con questa pandemia malefica?
Se gli scambi virtuali si stanno imponendo con forza è anche vero che, specie nel settore dell’educazione, l’insegnamento a distanza sta causando gravi danni in particolare nei giovanissimi. Un bambino che inizia, in effetti, il suo percorso scolastico, impara attraverso l’apprendimento alla socializzazione! L’uscita dal guscio familiare significa confrontarsi, esporsi, dialogare, giocare con l’altro. Solo nella sperimentazione collettiva, si può sviluppare la coscienza della nostra propria individualità! Come potrà crescere un bambino privato del necessario confronto con i suoi coetanei e con maestri che gli diano nuove indicazioni e nuovi percorsi didattici? Non parliamo poi degli insegnanti, specie per coloro che insegnano ai giovanissimi (e non solo) per cui il contatto in presenza rende viva la loro lezione ma soprattutto adattabile al pubblico che hanno di fronte, dando loro la possibilità di modularla e di riformularla finché venga assimilata. Per esperienza personale so che una lezione può essere più o meno interessante in funzione del rapporto di complicità che si instaura tra insegnante e studenti e questo feeling si verifica solo in presenza. L’insegnamento virtuale ci induce alla passività e, specie nei bambini, provoca carenze importanti!
In tutto questo, la situazione economica ne soffre molto e se non ci inventiamo nuove forme di scambi, le condizioni collettive ed individuali continueranno a peggiorare! Il grande disagio economico (salvo per le grandi società farmaceutiche) che questa pandemia sta causando, sta di fatto contaminando la nostra percezione del mondo: un mondo globalizzato in cui la restaurazione delle frontiere/barriere ci sta rinchiudendo nei confini delle nostre Nazioni che però non sono più in grado di assicurarci il minimo indispensabile per un minimo benessere! In tutto questo s’incrementano ideologie nazionaliste e discriminatorie che ci allontano sempre più da quello che ci sembra essere l’abc dell’umanità: il confronto tra noi e gli altri, tra essere e divenire, tra similitudine e diversità!
In Tunisia, l’arresto di alcuni membri del partito di Ennadha, divide la popolazione. Chi considera che siano all’origine del disagio economico odierno, chi pensa che abbiano favorito il terrorismo, specie attraverso l’aver facilitato, negli anni in cui erano al potere, l’invio di giovani a battersi in Siria, a fianco dell’ISIS, chi li considera colpevoli di avere svuotato le casse dello Stato, creando una rete di clientelismo o al contrario chi denuncia in questi arresti un attacco alla democrazia ed il preludio all’instaurazione di uno stato totalitario!
La revisione della Costituzione del 2014 è anche soggetta a molte inquietudini ed interrogativi: quali sono gli articoli incriminati, sarà rivista nella sua integralità o solo parzialmente, quale sarà la ripartizione dei poteri, il ruolo del presidente della repubblica, del parlamento, del modello elettorale? Tutti questi interrogativi creano un’attesa ed un’incertezza nel prossimo futuro che non aiuta a rassicurare in particolare il mondo economico che sembra essere più incline ad osservare la situazione politica venutasi a creare piuttosto che rimboccarsi le maniche per tentare di salvare o di attenuare la crisi socio-economica che sta investendo il paese e che paralizza molti settori!
Mentre il giornale era in chiusura, con grande cordoglio, abbiamo appreso della morte di David Sassoli, presidente del Parlamento europeo, per una malattia che aveva colpito il sistema immunitario. Per aver avuto il piacere di conoscerlo, era una persona allegra e solare, piena di attenzione e di empatia verso il suo prossimo! Una grande e grave perdita per tutti!
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SOMMARIO
Collettività
- Messaggio di auguri dell’Ambasciatore Lorenzo Fanara.
- Accertamento Inps Esistenza in Vita, pensionati che riscuotono all’estero.
- Aggiornamenti Covid-19 da “Viaggiare Sicuri”.
- Certificati vaccinali Covid-19 ora equiparati a quelli Ue.
- Maratona Cartagine. - 5-9
In Tunisia
- Dopo “Mediterranean Dialogues”, Di Maio in missione a Tunisi il 28 dicembre.
- Incendiati vicino a Sousse parte dei rifiuti italiani. Esperti giunti nella regione monitorano la qualità dell’aria.
- La calligrafia araba, nuovo riconoscimento Unesco per la Tunisia. - 10-13
In Italia
- Allo scadere dei sette anni del suo mandato, il discorso del Presidente Sergio Mattarella;
“l’Italia crescerà”. - 14-15
Maghreb e Mediterraneo
- Rinvio delle elezioni presidenziali e futuro ancora in bilico per le donne libiche. - 16
Economia
- CTICI: Progetto MedArtSal, la prima edizione della fiera mediterranea del sale e delle saline.
- Il Made in Italy calzaturiero verso i mercati africani.
- Riciclo della plastica in Tunisia.
- Tunisia: contributo di emergenza della Cooperazione Italiana per il contrasto al Covid-19.
- PIL: l’Istat conferma per l’Italia una “ripresa congiunturale sostenuta”. - 17-20
Internazionale
- Patrick Zaky 2022, libero in attesa di giudizio.
- È morto l’arcivescovo Desmond Tutu, premio Nobel per la Pace.
- Risalgono ormai a due anni fa le prime, confuse informazioni sulla diffusione del virus Covid. - 21-23
Dossier
- Canna da zucchero. - 24-26
Immigrazione/Emigrazione
- Secondo una recente inchiesta tunisina, un cittadino su cinque vorrebbe emigrare. - 27
Cultura
- Prima, donna. Margaret Bourke-White.
- La caduta degli angeli ribelli va in scena alle Scuderie del Quirinale.
- Il tempo a ritroso. - 28-38
Marginalia
- La parola alle stelle. Una stella di buon auspicio. - 39-40
Musica e Spettacolo
- Cronaca Musicale. “Concerto d’inverno” all’Istituto Superiore di Musica di Sfax, di Cezar
Bogdan ed Andreea C. Grigoras. Tradotto dal francese da Daniele Passalacqua.
- 150° anniversario dell’Aida: il MiC celebra il capolavoro di Verdi. - 41-42
Università e Scuola
- Al via il nuovo Programma Erasmus+ 2021/2027. - 43
Libri
- I carnefici di Sicilia. Chi erano e come vivevano i boia nell’Ottocento. - 44
Cucina - 45
Passatempo - 46
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Il giornale | :: :: :: :: ::
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Elia Finzi |
Tunisi 1923-2012
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Numeri recenti | :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: :: ::
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