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TUNISIA : BISERTA E RASENJELA

 

Biserta, città tunisina che si affaccia sul Mar Mediterraneo, é situata a 65 km nord- ovest della capitale Tunisi e a 15 km da Cap Blanc, punto più settentrionale dell’Africa. Ha una popolazione di 114.371 abitanti (2004) ed è capoluogo dell’omonimo governatorato.

Come arrivare

Da Tunisi prendere l’autostrada o la statale per Biserta.

Cenni storici

I Fenici la fondarono intorno al 1000 a. v. e vi costruirono un piccolo porto. Durante le guerre Puniche la città rimase sotto l’influenza dei Cartaginesi. Dopo essere stata occupata dai Romani di Hippo, nel 647 fu conquistata dagli Arabi che gli diedero il nome e nel 1574 dai Turchi. Per molto tempo visse delle ricchezze procurate dalla pirateria. I bottini delle navi e la vendita come schiavi degli equipaggi e dei passeggeri le assicurarono, per tutto il XVII secolo, redditi molto sostanziosi.

Durante il protettorato francese, iniziato in Tunisia nel 1881, fu costruito un grande porto navale e Biserta divenne una base militare destinata a svolgere un ruolo di rilievo nelle due guerre mondiali. La città infatti è sempre stata considerata come una rocca strategica, grazie alla sua vicinanza all’Europa e alla sua rada naturale (il lago di Biserta), che permetteva di mantenere le navi ben riparate. Occupata dai tedeschi nel novembre del 1942, fu liberata dagli americani sei mesi dopo. Una volta proclamata l’indipendenza nel 1956, la Francia tento’ di conservare il controllo della base navale e soltanto il 15 ottobre 1963, dopo difficili negoziati e scontri sanguinosi, la postazione francese venne evacuata. L’anniversario di questo giorno viene celebrato ogni anno alla presenza del Presidente.

Economia

L’economia di Biserta è abbastanza florida: esistono industrie manifatturiere del tessile, una raffineria di petrolio, un cementificio, stabilimenti che lavorano prodotti agricoli e zootecnici e qualche cantiere navale, di cui uno prestigioso.

L’industria ittica copre una grossa parte del consumo locale e dell’esportazione in Europa.

Cosa vedere

Biserta é un porto di mare e vanta tutto il fascino di una cittadina tradizionale ed accogliente in cui l’architettura araba e quella francese sono ancora testimoni di un passato storicocercando di promuoverla a livello internazionale sia attraverso la ristrutturazione e l’ampliamento del porto, che dovrebbe ospitare anche yachts di grosso tonnellaggio, sia con la costruzione di hotel e abitazioni vacanze

con infrastrutture annesse.

Il centro storico é particolarmente interessante: il mercato coperto alimentare é un insieme di colori, odori e suoni di straordinario fascino (potrete comperare del pesce freschissimo che vi verrà cucinato alla griglia in un piccolo ristorante poco distante); nel vecchio porto costituito da un canale che si insinua nella città, variopinte barchette di pescatori sono ormeggiate davanti ai caffé e alle mura della Medina. Provate a lasciarvi portare dal vostro senso d’avventura per scoprire casualmente

stradine, souks animati, una bella fontana turca o ancora monumenti antichi come la Grande Moschea e non perdetevi una visita alla Kasbah: una vero fortino, una città nella città, circondata da spesse mura all’interno delle quali si apre un dedalo di vicoli. Vi si accede attraverso un unica porta, Bab el Medina, poco lontano, chiedendo in giro, troverete il vecchio hammam se volete farvi un rilassante bagno turco: lungi dall’essere lussuoso, vi riporterà pero’con i suoi marmi, le sue arcate e i suoi vapori, a respirare un’atmosfera di altri tempi (l’accesso per gli uomini è al mattino e per le donne il pomeriggio). Dall’altro lato del canale vigila all’ingresso al porto, un altro fortino, la Ksiba, trasformato oggi in museo oceanografico. Più avanti, affacciate sul canale, graziose case cubiche dal colore bianco o pastello hanno come sfondo due

alti e moderni edifici che purtroppo hanno un impatto ambientale disastroso. Poco lontano, una grande fortezza turca, detta Forte di Spagna, domina il “quartiere Andaluso” costruito da numerosi esiliati provenienti dalla penisola Iberica.

Nella vostra visita non puo’ mancare una passeggiata sul lungomare: attualmente é in parte poco godibile a causa dei lavori in corso per la ricostruzione del porto turistico, ma potrete approfittare per riposarvi o pranzare in uno dei moderni bar e

ristoranti che sono stati aperti negli ultimi anni.

Se desiderate fare un po’ di vita di mare, prima di arrivare in città, poco oltre la fine dell’autostrada, sulla vostra destra, potete fermarvi in un punto qualsiasi della lunga fascia di litorale sabbioso, separato dalla strada da dune e da zone alberate.

Oppure sulla costa dopo Biserta in una località chiamata Le Grotte molto interessante dal punto di vista paesaggistico, ma superaffollata durante l’estate. Se volete pero’ farvi per una bella nuotata in un luogo magnifico dovete dirigervi verso Rasenjela.

E’ anche questo un territorio che si trova dopo Biserta, quasi disabitato e selvaggio, si possono addirittura trovare nella vegetazione bassa e piatta dei camaleonti! Ci si arriva percorrendo delle strade non asfaltate, si lascia la macchina in alto e si scende a piedi in una delle numerose insenature dove l’acqua é trasparente e le spiaggette sabbiose si alternano alle rocce consumate dal mare. La gita puo’ risultare un po’ faticosa a causa della tratto ripido e assolato da percorrere tra la vettura e la spiaggia. Non esistono bar o ristoranti, quindi bisogna arrivare ben equipaggiati di acqua, viveri ed eventualmente un parasole, ma nonstante qualche piccolo disagio vi assicuriamo che trascorrere una giornata a Rasenjela vale la pena. Non dimenticate la crema solare protettiva!

 

Grazia Fontana

 

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