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Cronaca
| 617 - ASSOCIAZIONE ITALIANA AMICI DELLA TUNISIA |
L'Associazione italiana amici della Tunisia, presieduta da Marcello Brignone, ha organizzato domenica 6 novembre a Roma, una conferenza dibattito dal tema "Italia - Tunisia : una comune volontà politica per un mediterraneo fonte di progresso e di civiltà", alla quale hanno partecipato S.E. Habib Mansour, Ambasciatore di Tunisia in Italia, il Senatore Riccardo Pedrizzi, l'On.le Antonio Tajani, parlamentare europeo, la Professoressa Gaetana Pace, scrittrice, il Sig. Armando Giannitrapani, Consigliere d'amministrazione A.I.A.T. Sono intervenuti, inoltre, al dibattito autorevoli personalità del mondo politico e culturale. |
Pubblichiamo qui di seguito parte dell'intervento di Armando Giannitrapani sapendo che daremo risalto maggiore all'evento nel nostro prossimo numero :
Italia e Tunisia, una volontà politica comune per un mediterraneo fonte di progresso e civiltà:
E’ risaputo che il mediterraneo custodisce il più vasto giacimento d’arte, di cultura e d’archeologia al mondo. Due paesi fruiscono principalmente di tale patrimonio: l’Italia e la Tunisia.
Altri meglio di me sapranno identificare la consistenza culturale e di civile progresso dell’Italia. lo mi limiterò trascinato dalla forza emotiva, a trasmettervi la leggenda, la poesia e la favola che la Tunisia emette con dolcezza e fascino.Alcuni paesi incuriosiscono, altri intrigano, laTunisia seduce provocando una delizia per l’anima. Il mio impegno non consiste nel parlare di Cartagine quand’era la regina dei mari e la signora di un impero svanito, a noi interessa una Tunisia da sempre definita un crocevia di civiltà. Il suo modo costante di avviarsi verso la democrazia, assumendo il retaggio culturale e politico Arabo-Musulmano, per meglio affermare la sua volontà di partecipazione ai valori della civiltà universale, merito del Presidente Ben Ali, che ha la capacità di prevedere e provvedere, affinchè la Tunisia sia tra i paesi arabi all’avvanguardia per l’introduzione dell’innovamento con forme nuove, nuovi ordinamenti, metodi e criteri.
La storia insegna che la sapiente e laboriosa Tunisia è rinforzata dalla bravura in campo commerciale. Tunisi è da sempre aperta alle lettere e alle arti, è un luogo di pace per tutti coloro che i disordini politici gettano sulla via dell’esilio.
Tunisi è una città dalla fierezza storica, segnata da una serie di invasioni che hanno lasciato un’impronta non solo sulle pietre ed i reperti archeologici, ma anche sulle tradizioni e nelle credenze. Il patrimonio culturale della Tunisia è molto vario, grazie alle numerose civiltà che si sono succedute.
... Dopo l’indipendenza la Tunisia ha compiuto notevoli passi avanti nel campo dell’istruzione ed ancora oggi un terzo del bilancio statale è destinato alla scuola, ed il Presidente Ben Ali è il garante del motto “Ordine Libertà Giustizia”. Oggi in Tunisia non c’è più bigamia, c’è parità tra uomo e donna, la donna Tunisina può sposarsi non più a dodici anni ma bensì a diciasette, Ben Ali va avanti e punta più in alto.
Noi Italiani nati in Tunisia e ivi vissuti per lungo tempo, ci proponiamo di contribuire con la nostra esperienza affinchè la concretezza abbia la meglio sulla retorica, potendo contare sulle capacità intuitive dell’Ambasciatore Tunisino Habib Mansour del quale abbiamo avuto modo di apprezzare l'abilità nel trasmettere il pensiero politico del Presidente Ben Ali.
Partendo da questo presupposto, ho la certezza che da questo incontro il giudizio finale sarà più che promettente, grazie alle dimostrazioni più che esemplari di una Italia e di una Tunisia sempre alla ricerca di una perfezione politica che faccia da cerniera ad un triplice obiettivo: Pace Sicurezza Sviluppo.
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| Il giornale | :: :: :: :: ::
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| Elia Finzi |

Tunisi 1923-2012
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